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Certificato anagrafe sanzioni amministrative dipendenti da reato
Il certificato dell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato riporta i provvedimenti di condanna a carico di un ente, per reati commessi da suoi organi o preposti. L’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato è stata istituita con il decreto legislativo n. 231/2001, che ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità amministrativa degli enti con personalità giuridica e delle società e associazioni anche prive di detta personalità, per i reati commessi dai loro organi o preposti. Il certificato delle iscrizioni presenti nell'anagrafe può essere richiesto: dal rappresentante legale dell'ente interessato o da un suo delegato, dalle pubbliche amministrazioni o dai gestori di pubblici servizi, quando il certificato è necessario per l'espletamento delle loro funzioni dall'autorità giudiziaria penale, che provvede direttamente alla sua acquisizione. La richiesta del certificato deve essere presentata dal rappresentante legale dell'ente o tramite delegato. Alla richiesta dovrà essere allegata fotocopia non autenticata dell'atto dal quale risulta la rappresentanza legale. Il rappresentante legale può presentare la richiesta personalmente o per posta e in tal caso deve allegare anche una copia del suo documento di riconoscimento in corso di validità. Il certificato ha una validità di 6 mesi dal rilascio. Costi: 1 marca da bollo da 16 euro. Occorre una marca da bollo ogni due pagine di certificato 1 marca per diritti da 7,68 euro se il certificato è richiesto con urgenza 1 marca per diritti da 3,84 euro se il certificato è richiesto senza urgenza Come previsto dall'articolo 15, comma 1, della legge 183/2011, a partire dal 1º gennaio 2012 il certificato rilasciato all’interessato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai gestori di pubblici servizi.
Casellario
(RTF - 62 KB)
11/05/2016
Certificato dei carichi pendenti
Il certificato contiene l'indicazione di eventuali procedimenti penali in corso e non ancora definiti. Per ottenerlo occorrono: •domanda in carta libera allegando una marca da bollo da € 16,00 •1 marca diritto di cancelleria da € 3,84 •documento di identità non scaduto Si ricorda che tutti i certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio. La richiesta può essere consegnata da persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega, come previsto dai modelli predisposti allegando la fotocopia del documento di identità del richiedente. E' possibile prenotare on line i certificati, inviando una mail a casellario.procura.ivrea@giustizia .it allegando il modulo compilato del/dei certificati richiesti, la fotocopia di un documento d’identità valido, e se necessario il modulo di delega per il ritiro. Se la richiesta viene inoltrata per posta occorrono, oltre alle marche da bollo: la fotocopia di un documento di identità non scaduto; una busta già affrancata e riportante l'indirizzo del richiedente, che l'ufficio utilizzerà per la spedizione di quanto richiesto. Per i minorenni, la domanda deve essere presentata dal genitore esercente la patria potestà e, per gli interdetti, dal tutore che deve esibire il decreto di nomina. I cittadini non appartenenti all'Unione Europea devono esibire il permesso di soggiorno non scaduto. L'ufficio è esentato da ogni responsabilità per le false dichiarazioni rese dagli interessati o da terzi (art. 73 D.P.R. 445/2000). PER USO ADOZIONE NON SONO RICHIESTE NE' MARCHE DA BOLLO NE' DIRITTI DI CANCELLERIA. TERMINI PER IL RILASCIO Rilascio dopo tre giorni lavorativi dalla richiesta: certificato penale non urgente, richiesto sia online che allo sportello
Casellario
(DOCX - 17 KB)
10/05/2016
Certificato di visura delle iscrizioni
Il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 (Testo Unico sul Casellario) ha introdotto, all'art. 33, la possibilità di prendere semplice visione di tutte le iscrizioni a carico dell'interessato esistenti presso il casellario giudiziale. La Visura non ha efficacia certificativa e quindi non può essere esibita per finalità amministrative o per ragioni di lavoro, ma consente un controllo da parte dell'interessato dell'esattezza delle iscrizioni contenute nei registri del casellario, ai fini di eventuali richieste di rettifica. La richiesta di Visura deve essere presentata presso qualsiasi Procura della Repubblica utilizzando l’apposito modello. La richiesta può essere presentata anche da persona diversa dall'interessato purché questa abbia specifica delega per la presentazione della domanda. Se il delegato è anche autorizzato a ritirare la visura, occorre precisarlo nella delega. La delega deve essere in ogni caso accompagnata dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità di chi delega. La richiesta di visura non richiede alcuna motivazione e inoltre il suo rilascio non è soggetto al pagamento di diritti o bolli.
Casellario
(RTF - 39 KB)
10/05/2016
Certificato generale del casellario giudiziale
Il certificato indica le sentenze, civili e penali, passate in giudicato riguardanti una determinata persona. Per ottenerlo occorrono: - domanda in carta libera allo sportello del casellario - 1 marca da bollo da € 16,00 - 1 marca diritto di cancelleria da € 7,68 per il ritiro immediato - 1 marca diritto di cancelleria da € 3,84 per il ritiro dopo 3 giorni lavorativi - documento di identità non scaduto Si ricorda che tutti i certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio. La richiesta può essere consegnata da persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega, come previsto dai modelli predisposti allegando la fotocopia del documento di identità del richiedente. E' possibile prenotare on line i certificati, inviando una mail a casellario.procura.ivrea@giustizia .it allegando il modulo compilato del/dei certificati richiesti, la fotocopia di un documento d’identità valido, e se necessario il modulo di delega per il ritiro. Se la richiesta viene inoltrata per posta occorrono, oltre alle marche da bollo: la fotocopia di un documento di identità non scaduto; una busta già affrancata e riportante l'indirizzo del richiedente, che l'ufficio utilizzerà per la spedizione di quanto richiesto. Per i minorenni, la domanda deve essere presentata dal genitore esercente la patria potestà e, per gli interdetti, dal tutore che deve esibire il decreto di nomina. I cittadini non appartenenti all'Unione Europea devono esibire il permesso di soggiorno non scaduto. L'ufficio è esentato da ogni responsabilità per le false dichiarazioni rese dagli interessati o da terzi (art. 73 D.P.R. 445/2000). PER USO ADOZIONE NON SONO RICHIESTE NE' MARCHE DA BOLLO NE' DIRITTI DI CANCELLERIA. TERMINI PER IL RILASCIO Rilascio nello stesso giorno della richiesta: •certificato penale urgente Rilascio dopo tre giorni lavorativi dalla richiesta: •certificato penale non urgente, richiesto sia online che allo sportello
Casellario
(DOCX - 17 KB)
10/05/2016
Certificato penale del casellario giudiziale
Il certificato indica le sentenze penali passate in giudicato. Per ottenerlo occorrono: •domanda in carta libera allegando una marca da bollo da € 16,00 •1 marca diritto di cancelleria da € 7,68 per il ritiro immediato •1 marca diritto di cancelleria da € 3,84 per il ritiro dopo 3 giorni lavorativi •documento di identità non scaduto. Si ricorda che tutti i certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data del rilascio. La richiesta può essere consegnata da persona delegata dall’interessato, il quale dovrà comunque firmare personalmente l’istanza e l’atto di delega, come previsto dai modelli predisposti allegando la fotocopia del documento di identità del richiedente. E' possibile prenotare on line i certificati, inviando una mail a casellario.procura.ivrea@giustizia .it allegando il modulo compilato del/dei certificati richiesti, la fotocopia di un documento d’identità valido, e se necessario il modulo di delega per il ritiro. Se la richiesta viene inoltrata per posta occorrono, oltre alle marche da bollo: la fotocopia di un documento di identità non scaduto; una busta già affrancata e riportante l'indirizzo del richiedente, che l'ufficio utilizzerà per la spedizione di quanto richiesto. Per i minorenni, la domanda deve essere presentata dal genitore esercente la patria potestà e, per gli interdetti, dal tutore che deve esibire il decreto di nomina. I cittadini non appartenenti all'Unione Europea devono esibire il permesso di soggiorno non scaduto. L'ufficio è esentato da ogni responsabilità per le false dichiarazioni rese dagli interessati o da terzi (art. 73 D.P.R. 445/2000). PER USO ADOZIONE NON SONO RICHIESTE NE' MARCHE DA BOLLO NE' DIRITTI DI CANCELLERIA. TERMINI PER IL RILASCIO Rilascio nello stesso giorno della richiesta: •certificato penale urgente Rilascio dopo tre giorni lavorativi dalla richiesta: •certificato penale non urgente, richiesto sia online che allo sportello
Casellario
(DOCX - 17 KB)
10/05/2016
Delega a richiedere il certificato casellario Giudiziale
La delega serve per incaricare una persona di fiducia al fine di eseguire al proprio posto l’operazione di consegna e/o ritiro dei certificati del casellario. La richiesta deve essere fatta per iscritto utilizzando il modulo predisposto specificando: -Dati anagrafici del delegante, come nome e cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale. Il delegante è il soggetto che incarica un’altra persona a eseguire una determinata operazione al proprio posto. -Dati anagrafici del delegato, come nome e cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale. Il delegato è la persona che riceve l’incarico di eseguire una determinata operazione al posto di un altro soggetto. -Oggetto della delega, l’operazione che il delegato può eseguire al posto del delegante. Ricordiamo che alla delega, una volta compilata e firmata, occorre allegare la fotocopia di un documento di identità valido del delegante. Inoltre, il delegato dovrà portare un proprio documento di identità quando esegue l’operazione specificata dalla delega, in modo da permettere l’identificazione.
Casellario
(DOC - 20 KB)
24/10/2013

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